Luigi Maresca

“…tarchiato e un po’ obeso il Maresca…”*

“…Luigi Maresca pimentava tutte le sue interpretazioni, davvero divertenti e spiritose, di temerari doppisensi che avrebbero fatto arrossire anche un mazzo di papaveri; e poichè qualcuno, di tempo in tempo, lo pregava amabilmente di rinunciarvi, egli esclamava secondo una sua particolarissima logica: “Perché? Una ragazza veramente ingenua non li capisce, ed è come se io non avessi detto niente. Se invece ride, perché ha capito, non può offendersene, ed è ancora come se io non avessi detto niente”. E così manteneva inalterato il proprio stile, che del resto formava lo spasso di innumerevoli spettatori”.*

Cavalli di battaglia:
Orfeo all’inferno

* Guida alla rivista e all’operetta, op. cit.