Teatro Olympia (o Olimpia)

Piazza Cairoli, 2
Milano

“Ecco: io ricordo, per esempio, che a Milano quello stesso Teatro “Olimpia” – oggi tutto candido, lindo, “novecentesco”, lucente di marmi e di cristalli – nel quale un pubblico attento e composto segue le più o meno sottili vicende delle commedie, era la sede prediletta e chiassosa della trionfante arte operettistica. Quando? Diciamo “allora”, intendendosi per “allora” circa otto lustri addietro: bene? Questo non costringerà ma a meticolosi sforzi mnemonici e non obbligherà le signore ad esclamare ad ogni momento: “Non ricordo”, allo scopo di dimostrare che esse, “allora”, non c’erano.

La sala del teatro, irregolare, mal quadrata, con quelle quattro colonne di ferro verniciato nel mezzo, dipinta ed addobbata in rosso e oro, con stucchi, decorazioni, aggeggi, fronzoli, motivetti floreali, barocchi, così così, fuori da ogni definizione, non aveva ancora dimesso il suo aspetto di ex-velodromo passato a più nobile sorte. l'”Olimpia” sembrava un poveraccio che avendo ereditato improvvisamente una bella somma si fosse comprato in fretta e furia un vestito costoso quanto di cattivo gusto e un catenone d’oro da infilare, a festone, nell’asola del gilè. Le Compagnie d’Operetta vi si succedevano a brevi intervalli, e tutte vi portavano successi strepitosi”.

Tratto da Guida alla rivista e all’operetta.

 

Vedi anche qui:

Il Teatro Olimpia in Largo Cairoli – Il Mirino