“L’orchestrina era formata di una grancassa, un vecchio canuto che per ben trentun anni aveva prestato servizio militare nelle bande di innumeri reggimenti; da un flauto che a’ suoi tempi, diceva, nessuno gli poteva stare a pari; da due violini che strillavano come due bimbi che si elargiscono pizzicotti; da una tromba e un trombone che non riuscivano mai ad accordarsi; da un contrabbasso indifferente e da un clarino che ogni tre note emetteva un fischio di locomotiva”.

Rodolfo De Angelis, Caffè Concerto. Memorie d’un canzonettista, Edizioni S.A.C.S.E. Milano, 1940

Rodolfo Tonino, in arte Rodolfo De Angelis